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miércoles, 13 de noviembre de 2013

ECLISSI DI SOLE, ECCO L'ULTIMA DELL'ANNO: È IBRIDA. ''VISIBILE ANCHE NEL SUD ITALIA''



Ecco l'eclissi solare, l'ultima dell'anno. E gli appassionati del cielo e delle stelle non potranno non essere felici, perché sarà anche in Italia, ma solo nelle regioni del Sud. 
Si tratta di un fenomeno considerato tra gli eventi astronomici più spettaccolari dell'anno: una rara eclissi di sole ibrida. A seconda del punto da dove si assisterà all'evento l'eclissi potra essere sia totale che anulare. Tuttavia non sarà uno spettacolo a disposizione di tutti noi italiani, e anche per gran parte dell'Europa, dove solo nelle regioni del Sud Italia, verso le 14, sarà visibile una copertura minima del sole. Discorso diverso per quel che riguarda il Nord America e l'Africa, che potranno godersi lo spettaccolo i prima fila. L’eclissi inizierà come anulare nell’oceano Atlantico occidentale, e diventerà totale nell’Atlantico centrale. 

''LA TERRA È IN PERICOLO, ALLARME METEORITI'' ANNUNCIO CHOC SU NATURE: ''MINACCIA ALTA''



 A quanto pare c'è da avere paura sul serio, e non siamo di fronte ad un fenomeno da prendere alla leggera. La minaccia dei meteoriti, infatti, potrebbe essere maggiore del previsto e per questo servono più studi e programmi di sorveglianza: è quanto mostrano i dati relativi a origine, traiettoria e potenza del meteorite che nel febbraio scorso è esploso sulla città russa di Chelyabinsk. I nuovi dati, contenuti in tre studi pubblicati contemporaneamente da Nature & Science, suonano come un campanello di allarme e costringono a rivedere i modelli teorici sulla probabilità di impatto dei meteoriti sulla Terra. Secondo gli autori il numero di oggetti con diametro superiore ai 10 metri potrebbe essere dieci volte maggiore di quanto si pensi. Le analisi sono state coordinate da Jiri Borovicka dell'Accademia delle Scienze Ceca, Peter Brown dell'università canadese Western Ontario e Olga Popova dell'Accademia di Scienze Russa. L'asteroide di Chelyabinsk, è stato il maggiore impatto noto di questo tipo, da Tunguska del 1908.
Poichè si è verificato in una zona molto popolata e in un periodo in cui telefoni cellulari e videocamere sono all'ordine del giorno è stata un'occasione unica che ha permesso di raccogliere una quantità di informazioni senza precedenti sull'evento. «Finora la fisica della caduta dei meteoriti è stata solo teorica, per la prima volta un evento di questo tipo è stato ripreso in diretta da moltissime persone e da più angolazioni» spiega Ettore Perozzi responsabile delle operazioni del Centro Neo (Near Earth Object) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). I dati prodotti, ha aggiunto, «sono migliori dei test che si possono fare in laboratorio e ci permettono di compiere un grosso balzo di conoscenza su questi eventi». Dalle informazioni raccolte è stato calcolato che l'onda d'urto della detonazione si è formata a un'altezza di circa 90 chilometri. La palla di fuoco è diventata più luminosa e calda a una altitudine di 30 chilometri quando l'oggetto si è frantumato. L'asteroide era una condrite ordinaria e aveva un diametro di 19,8 metri. Quando è esploso, l'oggetto viaggiava alla velocità di circa 18,6 chilometri al secondo. L'energia dell'evento è stata equivalente a un'esplosione di circa 500 kilotoni (circa 30 volte la bomba che distrusse Hiroshima). Un parte della comunità scientifica è però perplessa: «dire che il numero oggetti con diametro superiore ai 10 metri potrebbe essere dieci volte maggiore di quanto si pensi mi lascia un pò perplesso, è un dato che va certificato attentamente» osserva Andrea Milani, dell'università di Pisa e responsabile del gruppo NeoDyS, specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi più vicini alla Terra.

sábado, 5 de octubre de 2013

TERREMOTO IN MARE TRA ANCONA E MACERATA: SCOSSA DI MAGNITUDO 2.4





Torna il terremoto a largo del Cònero. Un terremoto di magnitudo 2.4 è avvenuto stamattina alle ore 07,13 in Adriatico, tra i Comuni di Numana, Sirolo e Porto Recanati. La scossa è stata quasi inavvertita dalla popolazione. Riprende vigore dunque lo sciame sismico che sembrava essersi fermato, dopo un picco di magnitudo 4.8. Il fenomeno si sta verificando lungo una faglia minore che corre parallela alla costa e che risente dello schiacciamento delle due sponde dell'Adriatico.

lunes, 18 de febrero de 2013

BRASILE, RAGNATELA GIGANTE CON MILIONI DI RAGNI: VIDEO BOOM SUL WEB

 
Piovono ragni dal cielo del Brasile. Alcuni video diffusi su YouTube mostrano uno strano fenomeno che ha interessato una piccola città brasiliana. Migliaia di ragni sono piovuti dal cielo in modo inspiegabile. Dai filmati si riesce a percepire solo una enorme tela in alto da cui i ragni si calerebbero fino a terra ma non è chiaro come sia possibile che la tela, tanto grande, si sia sviluppata così in alto.