Mostrando entradas con la etiqueta oceano. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta oceano. Mostrar todas las entradas

lunes, 16 de noviembre de 2015

UN OGGETTO MISTERIOSO CADRÀ VENERDÌ SULLA TERRA. LE IPOTESI: METEORITE O FRAMMENTO DI SATELLITE


Venerdì mattina, nell’Oceano Indiano, in un punto ancora imprecisato al largo delle coste dello Sri Lanka, un oggetto misterioso cadrà dallo spazio. Misterioso perché gli esperti che ne stanno monitorando la traiettoria ancora non sanno dire con certezza se si tratta del frammento di una missione spaziale, risalente all’epoca delle esplorazioni lunari, o se possa essere identificato con un meteorite. WT1190F: questa la sigla con cui viene segnalato; è lungo circa tre metri e, cosa che al momento interessa principalmente, non rischia di colpire zone abitate, deviando dal suo tragitto di caduta sulla Terra.

«Per come si muove, la bassa densità della massa e le dimensioni, siamo propensi a credere che sia un residuo di “spazzatura spaziale”, però non possiamo escludere che sia una roccia» spiega Miguel Bellò-Mora, esperto di dinamica orbitale e a capo di Elecnor Deimos, azienda con un dipartimento specificamente dedicato a seguire quella che viene, appunto, definita “spazzatura spaziale”, ovvero l’insieme di frammenti di satelliti ormai in disuso che fluttuano intorno al nostro pianeta.
Le dimensioni di WT1190F non sono ancora state calcolate con certezza, dato che esse dipendono dalla sua brillantezza, ma comunque sono comprese tra uno e sei metri. «Grazie ai nuovi telescopi – continua l’esperto –, installati nei pressi di Ciudad Real (nella comunità regionale di Castiglia-La Mancha, in Spagna, ndr), osserveremo l’oggetto da giovedì notte e potremo affinare la sua traiettoria». È la densità a determinare l’origine artificiale o naturale di questi oggetti: dato infatti l’altissimo costo che l’invio di qualsiasi carico nello spazio comporta, gli ingegneri aerospaziali provano a ridurre al massimo il loro peso, ricorrendo a materiali molto raffinati. Ecco perché essi risultano parecchio più leggeri rispetto a una roccia, di densità molto maggiore.
C’è ancora un altro aspetto che rende interessante e misterioso il WT1190F: è stato identificato da poco dagli osservatori spaziali e dai sistemi che seguono i frammenti orbitanti intorno alla Terra. Si suppone, anche per questo motivo, che possa essere un oggetto localizzato anni fa ma di cui poi si persero le tracce.

miércoles, 13 de noviembre de 2013

ECLISSI DI SOLE, ECCO L'ULTIMA DELL'ANNO: È IBRIDA. ''VISIBILE ANCHE NEL SUD ITALIA''



Ecco l'eclissi solare, l'ultima dell'anno. E gli appassionati del cielo e delle stelle non potranno non essere felici, perché sarà anche in Italia, ma solo nelle regioni del Sud. 
Si tratta di un fenomeno considerato tra gli eventi astronomici più spettaccolari dell'anno: una rara eclissi di sole ibrida. A seconda del punto da dove si assisterà all'evento l'eclissi potra essere sia totale che anulare. Tuttavia non sarà uno spettacolo a disposizione di tutti noi italiani, e anche per gran parte dell'Europa, dove solo nelle regioni del Sud Italia, verso le 14, sarà visibile una copertura minima del sole. Discorso diverso per quel che riguarda il Nord America e l'Africa, che potranno godersi lo spettaccolo i prima fila. L’eclissi inizierà come anulare nell’oceano Atlantico occidentale, e diventerà totale nell’Atlantico centrale.