miércoles, 5 de agosto de 2015

Spazio, c'è una Terra più vicina: la Stele di Rosetta

Dopo il recente annuncio della scoperta del lontanissimo gemello della Terra,Kepler, la Nasa presenta un altro pianeta simile al nostro, più vicino e completamente roccioso, "una miniera di dati scientifici", assicurano gli astronomi. E' HD 219134b, ribattezzato, la Stele di Rosetta, perché il suo studio permetterà la lettura delle altre super-Terre.
Grazie al telescopio Spitzer della Nasa, il nuovo gemello della Terra avvistato, è il pianeta roccioso più vicino al nostro sistema solare, a soli 21 anni luce di distanza da noi, ma è troppo poco distante dalla sua stella per poter ospitare vita.

In ogni caso ha una importanza da non sottovalutare: gli studi su HD 219134b permetteranno di conoscere da vicino tutti gli altri pianeti gemelli della Terra, Kepler compreso. Da qui il nome di "Stele di Rosetta", come l'antica lastra che ha permesso di tradurre i geroglifici egizi.


Lo scienziato che cura gli studi, Michael Gillon, è ottimista: "Grazie alla missione Kepler della Nasa, sappiamo che le super-Terre sono onnipresenti nella nostra galassia, ma sappiano ancora troppo poco di loro. HD 219134b rappresenta un campione locale per studiare in modo più approfondito tutte le altre". Michael Werner, il collega del progetto della Nasa, ha aggiunto: "I pianeti extrasolari in transito valgono tanto oro quanto pesano. Questo esopianeta sarà uno dei più studiati per i decenni a venire".

lunes, 11 de agosto de 2014

C'È LA SUPER LUNA, A RISCHIO STELLE CADENTI SAN LORENZO. IL 18 VENERE E GIOVE SI SFIORANO




Desideri salvi nonostante la super Luna. 
Domenica 10 agosto la Luna raggiungerà il massimo annuale della luminosità, tanto da 'cancellare' la vista di molte delle stelle cadenti di San Lorenzo, alla vista delle quali si esprime tradizionalmente un desiderio, ma lo spettacolo sarà comunque assicurato nei giorni successivi con sciami di meteore fino a fine mese. A confortare gli amanti del cielo notturno ci saranno poi Venere e Giove che si 'sfioreranno' all'alba del 18, diventando tanto luminosi che l'ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo.
 
L'esperto «La Luna particolarmente luminosa prevista per il 10 - spiega Paolo Volpini dell'Unione Astrofili Italiana (Uai) - darà certamente fastidio, ma lo spettacolo delle stelle cadenti sarà comunque assicurato». A tentare di rovinare la 'notte dei desideri' sarà un evento non propriamente raro che si verifica quando si ha la coincidenza della Luna piena con il momento del perigeo (cioè alla distanza minima dalla Terra). In queste occasioni il nostro satellite appare del 14% più grande e del 30% più luminoso, da qui il nome di 'Super Luna'. La sua luce renderà quindi più difficile vedere le stelle cadenti ma non impossibile. In ogni caso il picco delle meteore di San Lorenzo, le cosiddette Perseidi, è previsto per il 12 agosto quando la Luna avrà iniziato la fase calante e resteranno visibili ancora per diversi giorni. «Purtroppo la luce della Luna - ha spiegato Volpini - rimarrà fastidiosa anche dopo il suo tramonto, l'importante per vedere le Perseidi sarà andare lontano dalle luci della città».
 
Le Kappa Cignidi In ogni caso, pochi giorni dopo entreranno in scena altre meteore, meno famose ma altrettanto spettacolari: le Kappa Cignidi. Per l'occasione delle tradizionali 'lacrime' di San Lorenzo, la Uai organizza inoltre in tutta Italia l'iniziativa 'Notti delle stelle - Calici di stelle 2014', un'occasione per abbinare la cultura enogastronomica al piacere della scoperta del cielo in compagnia di esperti e con il supporto di telescopi.
 
Lo sfioramento tra Venere e Giove L'evento clou del cielo di agosto sarà però la congiunzione dei due oggetti più luminosi del cielo: Venere e Giove, il cui massimo avvicinamento è previsto poco prima dell'alba del 18 agosto. Il loro incontro, dato dall'allineamento tra Terra e i due pianeti, si preannuncia super spettacolare. «L'ultima volta le loro luci furono scambiate per Ufo», ha spiegato Volpini. Infine, per i nottambuli sarà possibile osservare, ma con l'uso di un piccolo binocolo, una piccola cometa, la C/2014 E2 Jacques, scoperta a inizio anno da un astronomo brasiliano e visibile nelle ultime ore della notte.

domingo, 27 de julio de 2014

LA VIA LATTEA ILLUMINA I CIELI DELL'INGHILTERRA. ECCO LO SPETTACOLO CHE LASCIA SENZA FIATO

Le immagini spettacolari della Via Lattea sui cieli dell'Inghilterra. Dall' Isola di Wight, Ciad Powell ha immortalato uno degli spettacoli più belli in natura. 
Il cielo, tinto di diversi colori, mostra nitidamente le stelle della Via Lattea, come fossero correnti marine.
In quella zona del Regno Unito il fenomeno si ripete in modo abbastanza frequente e i fotografi di tutto il mondo approfittano per immortalarlo. La luminosità delle stelle è tale da far giorno nella notte.




lunes, 7 de julio de 2014


Terremoto in Irpinia. Alle 19.44 una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Irpinia. 
Il terremoto è stato sentito dalla popolazione tra Salerno e Potenza.

domingo, 29 de junio de 2014

FORTE SCOSSA DI TERREMOTO AVVERTITA TRA CAMPANIA, CALABRIA E BASILICATA



SALERNO - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 6:26 tra Calabria, Basilicata e Campania. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico Costa calabra occidentale. 
Successivamente si sono registrate altre scosse di magnitudo 2.8 e 3.3. Le scosse sono stata avvertite dalla popolazione. Questi i comuni nei 10 km: ISPANI (SA)
SAN GIOVANNI A PIRO (SA)
SANTA MARINA (SA)
SAPRI (SA)
TORRACA (SA)
VIBONATI (SA)
MARATEA (PZ)
PRAIA A MARE (CS)

miércoles, 4 de junio de 2014

FOTOGRAFATO LO SCONTRO TRA QUATTRO GALASSIE: È IN CORSO DA 5 MILIARDI DI ANNI



Una maxi collissione tra quattro galassie è stata fotografata Lo scontro, il primo di questo tipo ad essere osservato, è in corso a oltre cinque miliardi di anni luce dalla Terra. L'immagine è stata catturata grazie alla collaborazione fra l'osservatorio americanoVery Large Array (Vla) e i telescopi spaziali Chandra e Hubble della Nasa e presentata al convegno della Società Astronomica Americana. La spettacolare foto è stata realizzata sovrapponendo una serie di immagini a varie lunghezza d'onda, dal quelle radio fino ai raggi X, osservate dai diversi strumenti. 
COLLISIONE Le regioni in blu indicano la presenza di deboli gas caldi che pervade l'area presente tra i vari ammassi di galassie. La vasta regione in rosso rivela invece l'emissione onde radio dovute probabilmente alle particelle accelerate dalle collisioni e che interagiscono con gli intensi campi magnetici. «La complessa forma di questa regione è unica - ha spiegato Reinout van Weeren, uno dei responsabili della scoperta - non abbiamo mai visto niente di simile prima d'ora. La forma è probabilmente dovuta alle collisioni multiple in corso».

sábado, 3 de mayo de 2014

LA TERRA VISTA DALLO SPAZIO: LO SPETTACOLO NELLA DIRETTA STREAMING DELA NASA



Adesso si può ammirare la Terra da una finestra posta nellospazio, che mostra in diretta e in HD il nostro pianeta. Dal 30 aprile la Nasa ha attivato l'High Definition Earth Viewing (HDEV), un sistema composto da quattro telecamere sistemate all'interno del modulo Esa Columbus della Stazione spaziale internazionale, che trasmette alla Terra le immagini filmate.

Eccetto alcuni periodi in cui il segnale si oscura e non è possibile vedere nulla, le immagini spettacolari arrivano praticamente in diretta. Le quattro videocamere permettono di vedere la Terra da svariati punti di vista, come se si possedesse un terrazzo a 400 chilometri d'altezza.